CLUB  ALPINO  ITALIANO

 

Sezione di Besozzo

 

 

ANNO  24  NUMERO 4              NOTIZIARIO  

DICEMBRE  2010

 

Una serata indimenticabile….

La sera del 26 novembre appena trascorso sarà sicuramente ricordata  nel nostro paese come una “bella serata!”

Ha avuto luogo la manifestazione chiamata “Accendiamo il Natale” organizzata dalla Pro-loco di Besozzo  per dare il via al periodo degli acquisti natalizi che i commercianti attendono con ansia e si augurano  propizio…..

Avvenimento clou della serata è stato il lancio delle LANTERNE LUMINOSE:  delle piccole mongolfiere , che si sono innalzate in un folto grappolo, accompagnate dall’ OHHHHHH !!! …… di bimbi e genitori …..e che hanno punteggiato di luce  il cielo scuro e gelido della notte novembrina…..


Fra le varie bancarelle e stand con prodotti tipici , oggetti natalizi e gastronomia, e luminarie benaugurati, uno spazio era stato riservato dall’organizzazione , alle associazioni che hanno sede nel nostro territorio. C’era anche  il CAI di Besozzo ! La decisione di prendervi parte è stata presa un po’ tardi …ma una volta stabiliti i compiti, ci siamo dati da fare alacremente…… Non avevamo esperienza  per partecipare a questo tipo di manifestazione e quindi, una volta saputo il luogo a noi destinato , ci siamo buttati nell’ organizzazione con buona volontà e fantasia…e con le dita incrociate….. Il luogo era molto facile da allestire ( il porticato che si affaccia su Piazza I° Maggio , accanto alla piccola cappella dedicata a S. Anna) in quanto già delimitato da colonne e con pareti e vetrate a cui appoggiare i cartelloni con le fotografie delle nostre attività. E così , grazie alla collaborazione di Claudio , che ha trovato il materiale per i cartelloni ( e ha messo a  disposizione il suo garage nelle vicinanze come nostra base d’appoggio ), di Emilietto che ha trovato tavoli e panche, di Cesarino che ha raccolto i pezzi e  ha allestito l’angolo dei materiali alpinistici di ieri e di oggi, di Gianni che ha provveduto all’impianto di illuminazione, di Franco, Emilio , Maurizio e di tutti quelli che hanno posizionato fotografie, cartelloni e didascalie……e poi di Siro, Davide e Tino che si sono avvicendati per dare spiegazioni e parlare con i visitatori… ce l’abbiamo fatta!!! Tantissime persone si sono avvicinate con curiosità al nostro spazio e in certi momenti non c’era nemmeno il tempo di rispondere a tutti…..Si è parlato di Cuvignone, della Colonia, di Champoluc, dello Sci, del pullman della neve, di arrampicare e di escursionismo…..insomma tanta, tanta  gente !

Al termine della “galleria fotografica”, l’attenzione dei visitatori era attratta dal “…profumo” del Vin Brulè…..che quella sera …era molto, molto adatto alla temperatura esterna…..Il Vin Brulè offerto dal CAI Besozzo merita un elogio tanto per la sua bontà, quanto per come è stato preparato…..non si è trattato, infatti, di un po’ di vino caldo…ma di un qualcosa confezionato ad arte secondo una ricetta e una procedura collaudata da anni di esperienza. Il maestro vinaio è stato Roberto che da anni si cura della stessa preparazione in occasione della festa di S. Antonio nel rione Portaccia di Besozzo superiore. Poiché si voleva avere il vino pronto per i primi visitatori all’inizio della manifestazione,  si è pensato di iniziare la preparazione nelle vicinanze ( il già citato garage di Claudio) e di portare il pentolone già pronto nel punto di mescita…..per questo motivo, ecco arrivare alle 17,30  Roberto con tutti gli ingredienti : zucchero, cannella, chiodi di garofano, scorze di limone, di arancio, frutta a pezzetti, zenzero, timo, rosmarino…e vino rosso, naturalmente ! …e poi fuoco sotto ….! Poco dopo ecco arrivare un altro maestro vinaio,  Renato, l’alter-ego di Roberto per la festa di S.Antonio…i due confabulano un po’, si mandano reciprocamente a quel paese un paio di volte, ma poi passano decisamente a ”dosare” gli additivi aromatizzanti che trasformeranno il vino caldo in un indimenticabile VIN BRULE’ ! Dapprima a pizzichi misurati…poi a mezze manciatine…e per finire a boccette intere…”Attento che ti cade dentro anche il vetroooo!!!…le spezie si dissolvono nell’oscuro liquido ribollente che si sta lentamente trasformando….e poi la fiammata dell’alcool… “ Ma cosa ci hai messo? La polvere da sparo?” … che brucia con fantasmagoriche vampate rosse e azzurre …” Attento che ti bruci la barbaaaaa!!! Finita la spettacolare preparazione…..si porta tutto “Scottaaaaaaaaa !  Attenti che lo rovesciamo…!!!  …fra i visitatori che già affollano la nostra galleria di foto…..” ma è gratis? Grazieeeeeeee !! ” . Insomma è stato un successo tanto che non ne è avanzato nemmeno un bicchiere…! Ma i visitatori sono anche stati attratti dai dolci di Rita, il gestore del rifugio Adamoli di Cuvignone, che ha portato le sue marmellate e varie crostate “del Rifugio” , preparate da lei e da Mena , da offrire ai visitatori. Tirando le somme, l’esperienza di portare il CAI e le sue attività fra la gente, ha avuto un grande successo ! Per questo ringraziamo tutti quelli che hanno dato una mano e hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.
Gianni


 

 

Club Alpino Italiano       Sezione di Besozzo

 

SETTIMANA BIANCA CHAMPOLUC – SAINT JACQUES - COMPRENSORIO MONTEROSA SKI

 

Cari amici, vi informiamo che apriremo il nostro accantonamento dal 30 gennaio al 06 febbraio 2011 per la consueta settimana invernale.

Ricordiamo che , come sempre, la partecipazione non è intesa obbligatoriamente per l'intera settimana, ma può essere prenotata anche per un solo giorno.

 

La quota giornaliera, tutto  compreso, è fissata in :

euro   27,00   per i soci C.A.I.

euro   29,00   per i non soci C.A.I.

 

Vi informiamo che, per gli sciatori, abbiamo a disposizione delle contromarche per riduzioni vantaggiose sul prezzo del giornaliero.

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:

   - Claudio Zanni  0332-771726  oppure  347-3329696

   - Sede C.A.I. ogni venerdì dalle 21,00 alle 22,30  oppure 0332-771199

 

ARRIVEDERCI A QUEST'INVERNO

 

N.B. Ricordiamo che, nel rispetto delle norme igieniche, è obbligatorio l'uso di lenzuolo e federa personali.

Considerate le nuove disposizioni in fatto di assicurazioni RC e infortuni, per chi pratica lo sci, è possibile stipulare in sede C.A.I. (ogni venerdì dalle 21,00 alle 22,30) una polizza assicurativa valida 12 mesi anche per escursionismo e alpinismo.

 


   CASTAGNATA 2010 
  

Con la fine (purtroppo per gli amanti del caldo o per fortuna per gli amanti del freddo e della neve!!!) della stagione estiva e con l'arrivo dei primi freddi autunnali non poteva mancare nei nostri programmi sociali la castagnata a Cuvignone. Anche quest'anno l'appuntamento è in colonia per un giorno di festa e allegria tra un interessante menù culinario, la compagnia di molti amici e la calda atmosfera che solo un camino scoppiettante sa creare.

Quest'anno abbiamo scelto una domenica un po' particolare: 10-10-10...è si proprio tre 10...è il caso di dire che è proprio un avvenimento più unico che raro...irripetibile...!!!

E così alle 12:30 del 10-10-10 ecco servito come da menù un ricco antipasto seguito da polenta, stufato, zola, dolce e nel primo pomeriggio da castagne il tutto accompagnato da uno (o più!!!) buoni bicchieri di vino!!!

Manifestazione sentita e ben riuscita peccato solo non aver avuto l'onore di avere tra noi anche il sole che si è nascosto timidamente dietro le nuvole per tutto il giorno!!! Alla prossima...!!!

Emilio

 

LOCCIA DI PEVE  m.2130   26 SETTEMBRE 2010

 

Domenica 26 settembre: la meta di questa escursione secondo il calendario gite è il Monte Loccia di Peve in Val Vigezzo. Partiamo alla volta di Albogno 1020 mt., piccolo paesino sopra Druogno in 11, 7 di Besozzo e 4 amici del C.A.I. Varese. Le previsioni promettevano sole...e così è stato per tutto il giorno...garantendo una temperatura mite e anche interessanti panorami!!!

 

Alle nove prendiamo il sentiero che attraversa dapprima il piccolo borgo e poi si addentra nel bosco, all'inizio in modo dolce e via via più ripido. Segue poi un lungo tratto in traverso che attraversa i fianchi della vallata fino a portarci nei pressi di un ripido canalone. Poco prima si risale il versante prativo su tornanti per poi raggiungere ancora in diagonale la solitaria malga dell'Alpe Burial dopo circa due ore e mezza di

cammino. Proseguiamo quindi alle spalle della baita fino ad un bocchetta poco distante; da qui chi per una larga cresta chi per un sentiero più agevole raggiungiamo la cima della Loccia di Peve. Con sorpresa troviamo proprio sulla cima un simpatico gruppetto di capre e una in particolare che si presta come modella nelle nostre foto!!! Scendiamo alla bocchetta per il pranzo e per il vin brulè preparato dall'amico Valter con tanto di fornelletto al seguito!!! Decidiamo di rientrare da un altro sentiero proseguendo dal colletto in un continuo saliscendi fino alla Punta Margina 2017 mt. e  alla Punta Mater 2026 mt. per poi scendere a Sagrogno e, ultima fatica, ritornare ad Albogno....
Emilio

 

                             C.A.I. BESOZZO    Calendario gite 2011

 

Recapiti telefonici coordinatori:

 

         Prendete nota……

 

Ci sono due appuntamenti che vi invitiamo a sottolineare nella vostra agenda….

17 Dicembre , venerdì…

Il nostro Grande Amico , Don Giovanni Ferrè, indimenticabile parroco di Besozzo, ci farà l’onore di impartire la Benedizione Natalizia presso la nostra sede sociale, alle ore 21,00.

Siete tutti invitati ad accogliere con calore Don Giovanni e a rivolgere una preghiera preventiva al Signore perché conceda una serata senza difficoltà alla circolazione stradale….

Un altro avvenimento che ci auguriamo di trascorrere in compagnia di Don Giovanni è la S. Messa del 31 dicembre a Vararo, in memoria dei nostri soci che “sono andati avanti”.

Appuntamento alle ore 10,30 sul sagrato della chiesa di Vararo.

Coloro che volessero trattenersi a pranzo sono invitati a comunicarlo in sede in modo da poter organizzare la cosa.

 

…l’ultima escursione del 2010 !

 

Secondo il programma escursioni dell’anno 2010 rimane ancora una ciaspolata da fare: il monte ZEDA , prevista per l’8 di Dicembre.

Dislivello m. 900 – Difficoltà : E – Tempo : 3 ore – Coordinatore: Ermanno “Baba” Soma


        Echi dalla Liguria !

Il primo week end di ottobre, come negli anni precedenti, il nostro CAI voluto tentare di fare  “splash” …”in una cosa grande, tutta piena d’acqua…ma non fissa …come al palazzo del ghiaccio,tutta su e giù “…..come dicevano Cochi e Renato……il MARE insomma!

Bene: la base scelta per la 3 giorni ligure è stato un elegante Hotel di Spotorno: l’Hotel Corallo, proprio fronte-mare: collocazione ideale per fare un tuffo refrigerante dopo le camminate lungo i sentiero dell’entroterra. Il tempo, però, non ci è stato favorevole: di acqua ne abbiamo comunque avuto abbastanza anche se non era salata ….ma andiamo per ordine  e riassumiamo gli avvenimenti di questa bella manifestazione sulle montagne non nostre.

Il giorno della partenza, sabato, ci propone un tempo variabile che ci accompagna per tutta l’autostrada e che migliora un po’ quando arriviamo a Merana, piccolo paese al limitare della Liguria ma che si sente ancora in territorio piemontese.

Ci aspetta Silvana, una gentile e dinamica signora che si rivela ben presto una guida preparata, con una vastissima conoscenza della sua zona,  e una  eccellente camminatrice!  Il giro che facciamo, costeggiando la riserva naturale di “Piana Crixia” , ci porta a conoscere un paesaggio unico: quello dei CALANCHI , curiose formazioni geologiche caratterizzare da basse creste, guglie e pinnacoli di un abbagliante colore chiaro che scivola dall’ocra chiaro, al cenere, al bianco più abbacinante, tanto da far pensare alla neve delle Alpi!

 

 

 La struttura di queste conformazioni erose dagli agenti atmosferici nel corso dei millenni, è un materiale sedimentario e friabile, a granelli o a scagliette , che lentamente , ma inesorabilmente, scivola via. Silvana ci dice che era un grande divertimento dei ragazzi , 30 anni fa, il lasciarsi scivolare lungo quei pendii, così come ognuno di noi ha fatto lungo i pendii nevosi delle alpi. Poveri pantaloni!!!La fortuna di avere a disposizione una  guida preparata…e appassionata…come la nostra Silvana, ci ha permesso di conoscere tante cose dei calanchi, ma anche della storia e delle  leggende che circolano da queste parti…A metà pomeriggio arriviamo …al punto di partenza! Si tratta di un moderno padiglione della Pro-loco di Merana dove le nostre auto ci aspettano….ma non solo. Una tavola imbandita con prodotti locali ci permette di ripristinare le forze ! Una volta saziati ci congediamo da Silvana e dai suoi collaboratori  e prendiamo la via di Spotorno con la speranza di fare un tuffo prima di cena. Una volta là, però, il cielo cupo e una bava di vento freddo ci dissuadono : peccato perché sarebbe stata l’unica possibilità visto il peggioramento delle condizioni che avremmo trovato i giorni successivi.

L’indomani mattina abbiamo appuntamento con Nino del CAI di Altare , che ci guiderà in un giro nel parco naturale dell’Adelasia. Il paesaggio è diverso da ieri: siamo circondati da boschi  di faggi imponenti con un sottobosco veramente perfetto…per i funghi! Claudio  trema  e non ce la fa quasi più a resistere ….peccato che dobbiamo proseguire il nostro giro se no si sarebbe volentieri “perso” in quei boschi….Raggiungiamo un luogo che ci riporta alla mente dei vecchi ricordi scolastici: il punto in cui è stata stabilita la linea di separazione fra Alpi e Appennini , cioè il Colle di Cadibona! “Eh no” ci dice Nino “ e’ stato un errore geografico ! Il Comune  di Cadibona è    e ci indica un poggetto a qualche chilometro da dove ci troviamo ”hanno sempre indicato  questo luogo come il colle di Cadibona  perché  Cadibona è più famoso di Altare , ma qui è comune di Altare e il luogo si chiama  “Bocchetta di Altare”. Concludiamo il pomeriggio con la visita  al museo del vetro di Altare, ricco di opere di artisti liguri, in competizione per secoli con i maestri vetrai di Murano.
 

   

In serata siamo di nuovo al mare, ma tutto quello che riusciamo a bagnare con l’acqua salata sono i piedi ! Ho volutamente sottolineato che  l’acqua salata è stata poca a causa delle onde  scoraggianti e del vento non invitante. Quella dolce  è stata , invece, abbondantissima, sotto forma di un acquazzone  impetuoso, che  ci ha fatto rintanare sotto la tettoia dell’hotel in attesa di cena…. Solo Sabrina , che abbiamo avuto il piacere di avere con noi in questa avventura, non ha  resistito alla possibilità di fare una bella mezz’ora di jogging lungo la camminata a mare di Spotorno, quasi deserta sotto la pioggia battente…ma va bene così! Poi cena “di mare” come si deve…ma che ci alleggerisce il portafoglio ! Il lunedì…facciamo naufragio! Piove a dirotto e il programma escursionistico salta. Un tentativo di visita alla città di Savona, per trovare qualche prodotto locale, non riesce a causa della mancanza di parcheggi. Decidiamo allora di volgere la prua delle auto verso casa e ci buttiamo in autostrada dove corriamo il rischio di fare un altro naufragio a causa della pioggia che continua e , sentiamo alla radio, causa frane e smottamenti con persone disperse….un vero disastro! Scappiamo via dall’autostrada e prevale la proposta di puntare su Acqui Terme via Sassello, dove ci fermiamo per il pranzo (ottimo !) e per fare incetta di amaretti locali…..Il resto dell’avventura è senza storia…. Il bilancio è stato comunque positivo e sicuramente ritorneremo in Liguria il prossimo anno, ma stavolta a Levante. Appuntamento per tutti a ottobre 2011!
Gianni


Nota della redazione…..

 

Cari lettori, anche il 2010 è vicino alla fine: un anno strano, in cui sono accadute molte cose, ma che sarà ricordato con un po’ di amarezza da tutti a causa della crisi  che attanaglia la società in cui viviamo…e il mondo intero !

Non facciamoci scoraggiare….il mondo non si ferma…non ancora, almeno !  Noi che andiamo in montagna , sappiamo che il sentiero che ci porta alla vetta non è sempre tutto uguale : per un tratto può essere pianeggiante, poi addirittura andare in discesa....Ma poi riprende a salire e, spesso, è pieno di asperità che ci lasciano avanzare solo a prezzo di fatica, tanta fatica! Noi sappiamo che , quasi sempre, le difficoltà che si incontrano durante una ascensione, possono essere superate con costanza e buona volontà …e quando si arriva in cima ci si rende conto che “resistere” mentre la fatica ci opprimeva , ci ha permesso la conquista che, essendo stata difficile, vale molto di più!  Ditelo ai vostri amici non montanari: adesso stiamo percorrendo un tratto di vita aspro e scoraggiante….ma se  non molliamo, ce la faremo a superare questo momento grigio !

 

 

Il Consiglio della Sezione di Besozzo del C.A.I. e la redazione del giornalino augurano

 

Buon Natale e Felice 2011 a tutti!!!