| ANNO 24 NUMERO 4 | NOTIZIARIO |
DICEMBRE 2010 |
Una serata
indimenticabile….
La sera del 26 novembre appena trascorso sarà sicuramente ricordata nel nostro paese
come una “bella serata!”
Ha avuto luogo la manifestazione chiamata “Accendiamo
il Natale” organizzata dalla Pro-loco di Besozzo per dare il via al periodo degli acquisti
natalizi che i commercianti attendono con ansia e si augurano propizio…..
Avvenimento clou della serata è stato il lancio delle LANTERNE LUMINOSE: delle piccole mongolfiere , che si sono innalzate in un folto grappolo, accompagnate dall’ OHHHHHH !!! …… di bimbi e genitori …..e che hanno punteggiato di luce il cielo scuro e gelido della notte novembrina…..
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Al termine della “galleria fotografica”, l’attenzione dei visitatori era
attratta dal “…profumo” del Vin Brulè…..che quella
sera …era molto, molto adatto alla temperatura esterna…..Il Vin Brulè offerto
dal CAI Besozzo merita un elogio tanto per la sua bontà, quanto per come è
stato preparato…..non si è trattato, infatti, di un po’ di vino caldo…ma di un
qualcosa confezionato ad arte secondo una ricetta e una procedura collaudata da
anni di esperienza. Il maestro vinaio è stato Roberto che da anni si cura della
stessa preparazione in occasione della festa di S.
Antonio nel rione Portaccia di Besozzo superiore. Poiché si voleva avere il
vino pronto per i primi visitatori all’inizio della manifestazione, si è pensato di
iniziare la preparazione nelle vicinanze ( il già citato garage di Claudio) e
di portare il pentolone già pronto nel punto di mescita…..per questo motivo,
ecco arrivare alle 17,30 Roberto con
tutti gli ingredienti : zucchero, cannella, chiodi di garofano, scorze di
limone, di arancio, frutta a pezzetti, zenzero, timo, rosmarino…e vino rosso,
naturalmente ! …e poi fuoco sotto ….! Poco dopo ecco arrivare un altro maestro
vinaio, Renato, l’alter-ego di Roberto
per la festa di S.Antonio…i due confabulano un po’,
si mandano reciprocamente a quel paese un paio di volte, ma poi passano
decisamente a ”dosare” gli additivi aromatizzanti che trasformeranno il vino
caldo in un indimenticabile VIN BRULE’ ! Dapprima a pizzichi misurati…poi a
mezze manciatine…e per finire a boccette intere…”Attento che ti cade dentro
anche il vetroooo!!!“…le spezie si dissolvono nell’oscuro liquido
ribollente che si sta lentamente trasformando….e poi la fiammata dell’alcool…
“ Ma cosa ci hai messo? La polvere da sparo?” … che brucia con fantasmagoriche vampate
rosse e azzurre …” Attento che ti bruci la barbaaaaa!!! Finita
la spettacolare preparazione…..si porta tutto “Scottaaaaaaaaa
! Attenti che lo rovesciamo…!!! …fra
i visitatori che già affollano la nostra galleria di foto…..” ma è gratis? Grazieeeeeeee
!! ” . Insomma è stato
un successo tanto che non ne è avanzato nemmeno un
bicchiere…! Ma i visitatori sono anche stati attratti dai dolci di Rita, il
gestore del rifugio Adamoli di Cuvignone,
che ha portato le sue marmellate e varie crostate “del Rifugio” , preparate da lei e da Mena , da offrire ai visitatori.
Tirando le somme, l’esperienza di portare il CAI e le sue attività fra la
gente, ha avuto un grande successo ! Per questo
ringraziamo tutti quelli che hanno dato una mano e hanno contribuito alla buona
riuscita della manifestazione.
Gianni
Club Alpino Italiano Sezione di
Besozzo
SETTIMANA BIANCA CHAMPOLUC – SAINT JACQUES -
COMPRENSORIO MONTEROSA SKI
Cari
amici, vi informiamo che apriremo il nostro
accantonamento dal 30 gennaio al 06 febbraio 2011 per la consueta
settimana invernale.
Ricordiamo
che , come sempre, la partecipazione non è intesa
obbligatoriamente per l'intera settimana, ma può essere prenotata anche per un
solo giorno.
La
quota giornaliera, tutto
compreso, è fissata in :
euro 27,00
per i soci C.A.I.
euro 29,00
per i non soci C.A.I.
Vi
informiamo
che, per gli sciatori, abbiamo a disposizione delle contromarche per riduzioni
vantaggiose sul prezzo del giornaliero.
Per
ulteriori informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:
- Claudio Zanni 0332-771726 oppure
347-3329696
- Sede C.A.I. ogni venerdì dalle 21,00 alle 22,30 oppure
0332-771199
ARRIVEDERCI A QUEST'INVERNO
N.B. Ricordiamo che, nel
rispetto delle norme igieniche, è obbligatorio l'uso di lenzuolo e federa
personali.
Considerate le nuove
disposizioni in fatto di assicurazioni RC e infortuni,
per chi pratica lo sci, è possibile stipulare in sede C.A.I. (ogni venerdì
dalle 21,00 alle 22,30) una polizza assicurativa valida 12 mesi anche per
escursionismo e alpinismo.
CASTAGNATA 2010
Con la fine
(purtroppo per gli amanti del caldo o per fortuna per gli amanti del freddo e
della neve!!!) della stagione estiva e con l'arrivo
dei primi freddi autunnali non poteva mancare nei nostri programmi sociali la
castagnata a Cuvignone. Anche
quest'anno l'appuntamento è in colonia per un giorno di festa e allegria tra un
interessante menù culinario, la compagnia di molti amici e la calda atmosfera
che solo un camino scoppiettante sa creare.
Quest'anno abbiamo
scelto una domenica un po' particolare: 10-10-10...è si
proprio tre 10...è il caso di dire che è proprio un avvenimento più unico che
raro...irripetibile...!!!
E così alle 12:30 del 10-10-10 ecco servito come da menù un ricco
antipasto seguito da polenta, stufato, zola, dolce e
nel primo pomeriggio da castagne il tutto accompagnato da uno (o più!!!) buoni
bicchieri di vino!!!
Manifestazione
sentita e ben riuscita peccato solo non aver avuto l'onore di avere tra noi
anche il sole che si è nascosto timidamente dietro le nuvole per tutto il
giorno!!! Alla prossima...!!!
Emilio
LOCCIA DI
PEVE m.2130 26 SETTEMBRE 2010
Domenica 26 settembre: la meta di questa escursione secondo il calendario gite è il Monte Loccia di Peve in Val Vigezzo. Partiamo alla volta di Albogno 1020 mt., piccolo paesino sopra Druogno in 11, 7 di Besozzo e 4 amici del C.A.I. Varese. Le previsioni promettevano sole...e così è stato per tutto il giorno...garantendo una temperatura mite e anche interessanti panorami!!!
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Alle
nove prendiamo il sentiero che attraversa dapprima il piccolo borgo e poi si
addentra nel bosco, all'inizio in modo dolce e via via più ripido. Segue poi un
lungo tratto in traverso che attraversa i fianchi della vallata fino a portarci
nei pressi di un ripido canalone. Poco prima si risale il versante prativo su
tornanti per poi raggiungere ancora in diagonale la solitaria malga dell'Alpe Burial dopo circa due ore e mezza di
cammino.
Proseguiamo quindi alle spalle della baita fino ad un
bocchetta poco distante; da qui chi per una larga cresta chi per un
sentiero più agevole raggiungiamo la cima della Loccia
di Peve. Con sorpresa troviamo proprio sulla cima un
simpatico gruppetto di capre e una in particolare che si presta come modella
nelle nostre foto!!! Scendiamo
alla bocchetta per il pranzo e per il vin brulè preparato dall'amico Valter con
tanto di fornelletto al seguito!!! Decidiamo di rientrare da un altro sentiero
proseguendo dal colletto in un continuo saliscendi fino alla Punta Margina 2017
mt. e alla Punta Mater 2026 mt. per poi
scendere a Sagrogno e, ultima fatica, ritornare ad
Albogno....
Emilio
C.A.I. BESOZZO Calendario gite 2011
Recapiti telefonici coordinatori:
Beverina Gianni: telefono: 0332-771215 / cellulare: 338-8451547.
Bianchi Maurizio: cellulare: 339-7503504.
Ferrari Daniela: cellulare: 338-6762846.
Ferrari Tino: telefono: 0332-745497 cellulare: 347-0346590.
Filius Patrizia: telefono: 0332-771726.
Miglierina Emilio: cellulare: 347-5683193.
Noseda Rino: telefono: 0332-970666 cellulare: 328-2822158.
Quadrelli Emilio: cellulare: 333-8492735.
Rabattoni Siro: telefono: 0331-953727.
Rossi Davide: telefono: 0332-706270.
Selmi Gianni: telefono: 348-5637998.
Soma Ermanno: cellulare: 320-2143320.
Vandendriessche Corinne: cellulare: 348-5723274.
Zanni Claudio: cellulare: 347-3329696.
Prendete nota……
Ci
sono due appuntamenti che vi invitiamo a sottolineare
nella vostra agenda….
17
Dicembre , venerdì…
Il
nostro Grande Amico , Don Giovanni Ferrè,
indimenticabile parroco di Besozzo, ci farà l’onore di impartire
Siete
tutti invitati ad accogliere con calore Don Giovanni e a rivolgere una
preghiera preventiva al Signore perché conceda una serata senza difficoltà alla
circolazione stradale….
Un
altro avvenimento che ci auguriamo di trascorrere in compagnia di Don Giovanni è
Appuntamento
alle ore 10,30 sul sagrato della chiesa di Vararo.
Coloro
che volessero trattenersi a pranzo sono invitati a
comunicarlo in sede in modo da poter organizzare la cosa.
…l’ultima escursione del
2010 !
Secondo
il programma escursioni dell’anno 2010 rimane ancora una ciaspolata
da fare: il monte ZEDA , prevista per l’8 di
Dicembre.
Dislivello
m. 900 – Difficoltà : E – Tempo : 3 ore – Coordinatore:
Ermanno “Baba” Soma
Echi dalla Liguria !
Il primo week end di ottobre, come negli anni precedenti, il nostro CAI voluto tentare di fare “splash” …”in una cosa grande, tutta piena d’acqua…ma non fissa …come al palazzo del ghiaccio,tutta su e giù “…..come dicevano Cochi e Renato……il MARE insomma!
Bene: la base scelta per la 3 giorni ligure è stato un elegante Hotel di Spotorno: l’Hotel Corallo, proprio fronte-mare: collocazione ideale per fare un tuffo refrigerante dopo le camminate lungo i sentiero dell’entroterra. Il tempo, però, non ci è stato favorevole: di acqua ne abbiamo comunque avuto abbastanza anche se non era salata ….ma andiamo per ordine e riassumiamo gli avvenimenti di questa bella manifestazione sulle montagne non nostre.
Il giorno della partenza, sabato, ci propone un tempo variabile che ci accompagna per tutta l’autostrada e che migliora un po’ quando arriviamo a Merana, piccolo paese al limitare della Liguria ma che si sente ancora in territorio piemontese.
Ci aspetta Silvana, una gentile e dinamica signora che si rivela ben presto una guida preparata, con una vastissima conoscenza della sua zona, e una eccellente camminatrice! Il giro che facciamo, costeggiando la riserva naturale di “Piana Crixia” , ci porta a conoscere un paesaggio unico: quello dei CALANCHI , curiose formazioni geologiche caratterizzare da basse creste, guglie e pinnacoli di un abbagliante colore chiaro che scivola dall’ocra chiaro, al cenere, al bianco più abbacinante, tanto da far pensare alla neve delle Alpi!
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La struttura di queste conformazioni erose dagli agenti atmosferici nel corso dei millenni, è un materiale sedimentario e friabile, a granelli o a scagliette , che lentamente , ma inesorabilmente, scivola via. Silvana ci dice che era un grande divertimento dei ragazzi , 30 anni fa, il lasciarsi scivolare lungo quei pendii, così come ognuno di noi ha fatto lungo i pendii nevosi delle alpi. Poveri pantaloni!!!La fortuna di avere a disposizione una guida preparata…e appassionata…come la nostra Silvana, ci ha permesso di conoscere tante cose dei calanchi, ma anche della storia e delle leggende che circolano da queste parti…A metà pomeriggio arriviamo …al punto di partenza! Si tratta di un moderno padiglione della Pro-loco di Merana dove le nostre auto ci aspettano….ma non solo. Una tavola imbandita con prodotti locali ci permette di ripristinare le forze ! Una volta saziati ci congediamo da Silvana e dai suoi collaboratori e prendiamo la via di Spotorno con la speranza di fare un tuffo prima di cena. Una volta là, però, il cielo cupo e una bava di vento freddo ci dissuadono : peccato perché sarebbe stata l’unica possibilità visto il peggioramento delle condizioni che avremmo trovato i giorni successivi.
L’indomani mattina abbiamo
appuntamento con Nino del CAI di
Altare , che ci guiderà in un giro nel parco naturale dell’Adelasia. Il
paesaggio è diverso da ieri: siamo circondati da boschi di faggi imponenti con un sottobosco
veramente perfetto…per i funghi! Claudio trema
e non ce la fa quasi più a resistere ….peccato che
dobbiamo proseguire il nostro giro se no si sarebbe volentieri “perso” in quei
boschi….Raggiungiamo un luogo che ci riporta
alla mente dei vecchi ricordi scolastici: il punto
in cui è stata stabilita la linea di separazione fra Alpi e Appennini , cioè il
Colle di Cadibona! “Eh no” ci dice
Nino “ e’ stato un errore geografico !
Il Comune di
Cadibona è là” e ci indica un poggetto a qualche chilometro
da dove ci troviamo ”hanno
sempre indicato questo luogo come il
colle di Cadibona perché Cadibona
è più famoso di Altare , ma qui è comune di Altare e il luogo si chiama “Bocchetta di Altare”. Concludiamo il pomeriggio con la visita al museo del vetro di Altare, ricco di opere
di artisti liguri, in competizione per secoli con i maestri vetrai di Murano.
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In
serata siamo di nuovo al mare, ma tutto quello che riusciamo a bagnare con
l’acqua salata sono i piedi ! Ho volutamente sottolineato
che l’acqua salata è stata poca a causa
delle onde scoraggianti e del vento non
invitante. Quella dolce è stata , invece, abbondantissima,
sotto forma di un acquazzone impetuoso,
che ci ha fatto rintanare sotto la
tettoia dell’hotel in attesa di cena…. Solo Sabrina ,
che abbiamo avuto il piacere di avere con noi in questa avventura, non ha resistito alla possibilità di fare una bella
mezz’ora di jogging lungo la camminata a mare di Spotorno, quasi deserta sotto
la pioggia battente…ma va bene così! Poi cena “di mare” come si deve…ma che ci
alleggerisce il portafoglio ! Il lunedì…facciamo
naufragio! Piove a dirotto e il programma escursionistico salta. Un tentativo
di visita alla città di Savona, per trovare qualche prodotto locale, non riesce
a causa della mancanza di parcheggi. Decidiamo allora di volgere la prua delle
auto verso casa e ci buttiamo in autostrada dove corriamo il rischio di fare un
altro naufragio a causa della pioggia che continua e ,
sentiamo alla radio, causa frane e smottamenti con persone disperse….un vero disastro! Scappiamo via dall’autostrada e prevale la
proposta di puntare su Acqui Terme via Sassello, dove ci fermiamo per il pranzo
(ottimo !) e per fare incetta di amaretti locali…..Il
resto dell’avventura è senza storia…. Il bilancio è stato comunque
positivo e sicuramente ritorneremo in Liguria il prossimo anno, ma stavolta a
Levante. Appuntamento per tutti a ottobre 2011!
Gianni
Nota della redazione…..
Cari lettori, anche il 2010 è vicino alla fine: un anno strano, in cui sono accadute molte cose, ma che sarà ricordato con un po’ di amarezza da tutti a causa della crisi che attanaglia la società in cui viviamo…e il mondo intero !
Non facciamoci scoraggiare….il mondo non si ferma…non ancora, almeno ! Noi che andiamo in montagna , sappiamo che il sentiero che ci porta alla vetta non è sempre tutto uguale : per un tratto può essere pianeggiante, poi addirittura andare in discesa....Ma poi riprende a salire e, spesso, è pieno di asperità che ci lasciano avanzare solo a prezzo di fatica, tanta fatica! Noi sappiamo che , quasi sempre, le difficoltà che si incontrano durante una ascensione, possono essere superate con costanza e buona volontà …e quando si arriva in cima ci si rende conto che “resistere” mentre la fatica ci opprimeva , ci ha permesso la conquista che, essendo stata difficile, vale molto di più! Ditelo ai vostri amici non montanari: adesso stiamo percorrendo un tratto di vita aspro e scoraggiante….ma se non molliamo, ce la faremo a superare questo momento grigio !
Il Consiglio della Sezione di Besozzo del C.A.I. e la redazione del giornalino augurano
Buon Natale e Felice