Club Alpino Italiano
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ANNO 25 NUMERO 3 |
NOTIZIARIO |
DICEMBRE 2011 |
Attività C.A.I. Besozzo 2012
Dal 8 al 15 gennaio: settimana bianca a Champoluc (Val d'Ayas) - coord. Claudio Zanni.
4 febbraio: Monte Covreto m. 1.593 - ciaspolata notturna - disl. m. 400 - diff. E - tempo h. 2.30 - coord. Gianni Selmi.
11 febbraio: Gita Settelaghi.
9 febbraio: Col Ranzola m. 2.170 (Val d'Ayas) - ciaspolata - disl. m. 270 - diff. E - tempo h. 1.30 - Punta Regina m. 2.388 - disl. m. 480 – diff. EE - tempo h.3 - coord. Siro Rabattoni.
11 marzo: Alphitte m. 1.900 (zona Sempione) – ciaspolata - disl. m. 670 - diff. E - tempo h. 2. Cima del Lago m. 2.438 - disl. m. 1210 - diff. EE – tempo: h. 4 coord. Ermanno Soma.
9 aprile: Giro dei Tre Santi m. 1.200 (Valcuvia) - disl. m. 600 - diff. E. - tempo h.3 - coord. Gianni Beverina.
22 aprile: Traversata San Salvatore - Alpe Vicania - Morcote m. 750 - disl. m. 700 - diff. T tempo h. 4 - coord. Daniela Ferrari.
20 maggio: Val d'Otro m. 1.750 (Alagna) - disl. m. 600 - diff. T - tempo h. 2 coord. Emilio Quadrelli.
10 giugno: Monte Cistella m. 2.880 (Ossola) - disl. m. 880 - diff. EE - tempo h. 4 coord. Maurizio Bianchi.
30 giugno - 1 luglio: Parco Monte Avic ( Val d' Aosta) - primo giorno: Rifugio Barbustel m. 2.205 - disl. m. 940 - diff. E - tempo h. 3 - secondo giorno: Monte Iverta m. 2.934 disl. m. 734 - diff. EE - tempo h. 2.30 - coord. Siro Rabattoni.
Dal 2 al 14 luglio: Colonia estiva per bambini a Cuvignone (Valtravaglia) Coord. Gianni Beverina.
21 - 22 luglio: Rocciamelone m. 3.538 ( Val di Susa) - primo giorno: Rifugio Ca d'Aste m. 2.854 disl. m. 650 - diff. E - tempo h. 2 - secondo giorno: Monte Rocciamelone m. 3.538 - disl. m. 734 - diff. EE - tempo h. 2.30 - coord. Davide Rossi.
Dal 30 luglio al 18 agosto: soggiorno a Champoluc m. 1.700 (Val d'Ayas) per soci e non soci. Coord. Claudio Zanni:
12 agosto: Monte Barbeston m. 2.482 (Val d'Aosta) - disl. m. 1.265 - diff. E - tempo h. 4 Coord. Siro Rabattoni.
Dal 18 al 25 agosto: Settimana Alpinismo Giovanile a Champoluc m. 1.700 (Val d'Ayas) coord. Emilio Quadrelli.
Dal 1 al 3 settembre: Dolomiti di Braies - coord. Gianni Selmi.
Dal 22 al 24 settembre: Gita Liguria.
30 settembre: Bivacco Laggin m. 2.428 (zona Sempione) - disl. m. 952 - diff. EE tempo h. 3. coord. Ermanno Soma.
7 ottobre: Gita Intersezionale.
21 ottobre: Monte Teggiolo m. 2.385 - disl. m. 1.080 - h. 3.30 - coord. Emilio Miglierina.
11 novembre: Alpe Devero m. 1.700 (Ossola) - coord. Corinne Vandendriessche.
8 dicembre: Monte Zeda m. 2.150 (Verbano piemontese) – ciaspolata – disl. m. 900 diff: EE tempo h. 4 - coord. Ermanno Soma.
26 dicembre: Ammazza
Panettone - Vararo m. 750 - disl. m. 550 - diff. T - tempo h. 1.30.
Settimana Bianca a BRUNICO
Come ogni anno avrà luogo la Settimana Bianca presso l’hotel BLITZBURG di
Brunico: un’ occasione per tornare a soggiornare e a sciare in uno dei posti più
belli delle Dolomiti. Il periodo sarà dal 22 al 29 gennaio 2012.
Rino Noseda coordinerà la manifestazione.
Una 3
giorni straordinaria!....
Per chi c’è stato questo racconto può servire a rivivere con il‘pensiero quei
bei giorni… per quelli che non c’erano sarà uno stimolo a non mancare la
prossima volta…
Prologo: come ogni anno il CAI di Besozzo vuole concludere la stagione delle
camminate estive, con una capatina in Liguria , fra mare e monti, sia per
esplorare nuovi luoghi, che per fare il pieno di luce, sole e natura in
previsione dell’inverno….
Qualche volta qualche elemento scarseggia ( come , per esempio il sole ) o
abbonda ( come la pioggia che ci ha “inondato” lo scorso anno)….ma quest’anno…..weeeeeeeeeee
!!!!
Cronaca: i giorni scelti sono stati l’1, 2 e 3 ottobre. Mettere insieme il
gruppo non è stato facile : qualcuno che aveva già partecipato agli analoghi
sconfinamenti liguri degli scorsi anni non può venire, ma alla fine ce la
facciamo: siamo in 10 e ci organizziamo con 3 auto. La mattina del 1° Ottobre
siamo in viaggio a un orario giusto, con destinazione REZZOAGLIO,
nell’entroterra di Chiavari, dove saremo ospiti dell’Hotel “Americano”. La
sistemazione è decorosa, ma ci accorgeremo presto di avere trovato “qualcosa in
più”….
Siamo li in tarda mattinata e, dopo avere preso possesso delle camere, ci
organizziamo per la prima escursione pomeridiana. Poco distante dall’Hotel c’è
un ufficio distaccato del Parco dell’ Aveto , dove ci muoveremo per le nostre
camminate. La gentile impiegata ci fornisce informazioni e cartine e ci
rassicura sulla qualità della segnaletica ( cosa che verificheremo essere vera)
e ci invita a visitare in anteprima la mostra fotografica lì organizzata con le
fotografie scattate da CLAUDIO PIA, Alpinista, naturalista e fotografo: una
mostra di immagini di FUNGHI : le straordinarie immagini sono le stesse che sono
pubblicate nel numero di settembre-ottobre della RIVISTA del CAI.
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Per questa camminata
pomeridiana scegliamo come meta il MONTE PENNA che si erge, con i suoi 1735 m, a
metà circa di un percorso ad anello di 3-4 ore.
Lasciamo le auto in località Casermetta, una zona pianeggiante e boscosa. Subito
rimaniamo colpiti dalla maestosità della vegetazione con abeti che svettano
dritti e ordinati…e poi FAGGI, tanti faggi! Il sottobosco è perfetto: lo strato
di strame è omogeneo , tutto liscio, ordinato…sembra quasi innaturale….Anche se
la parola fatidica non viene pronunciata da nessuno (non ancora, perlomeno) ..tutti
pensiamo la stessa cosa: “…ma i FUNGHI dove sono?” Sembra impossibile che non se
ne vedano tutt’attorno tanto l’ambiente è perfetto…poi, le foto della mostra ci
hanno stuzzicato…… Claudio è quello che più sente la vicinanza di questi magici
frutti del bosco e il suo sguardo indagatore sciabola tutt’attorno con
impazienza….
Percorriamo il primo tratto di un sentiero che si snoda un po’ tra i faggi e un
po’ fra alberi meno maestosi…
Pian piano saliamo ma finalmente, quasi come una liberazione, ecco il fatidico
“..e uno!” Tutti lo ammiriamo, il piccolo ma fantastico Porcino…proprio bello !
Claudio aspettava solo questo e fa: “amici, mi sa che io mi fermo qui, faccio un
giretto e poi, magari vi aspetto quando scendete..poi mi fa un po’ male il
piede. sto qui “ ma mentre parlava il suo sguardo scrutatore aveva già esplorato
tutta l’area visibile…e non aspettava altro che rimanere solo per addentrarsi
fra quei faggi….
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Insomma proseguiamo in 9.
Dopo un’oretta e mezza di sentiero fra boschi più o meno fitti, eccoci fuori
dalla vegetazione: siamo in una zona dove le radure erbose si alternano a basse
boscaglie di faggio. Si intravvede la meta che raggiungiamo più o meno nei tempi
previsti. Quassù sulla cima del Monte Penna troneggia una grande statua della
Vergine e una Cappellina votiva Foto ricordo e spuntino e poi si continua
l’anello del percorso. Subito sotto la cima troviamo un tratto di ferrata con
catene che ci danno un po’ più di sicurezza mentre ci abbassiamo rapidamente di
un centinaio di metri di quota. Poi rientriamo nel bosco e percorriamo un
sentiero molto simile a quello che ci aveva portato sulla cima. Passiamo da una
località dove un fenomeno carsico ha scavato una valletta che sembra lo scafo di
una nave e che se chiama appunto “La Nave” . Proseguiamo il sentiero e , come
previsto, grazie anche alle carte dei percorsi e all’ottima segnaletica,
raggiungiamo con facilità le auto.
…ma Claudio non c’è: al telefono ci dice di essere già rientrato in albergo e di
avere trovato “…qualcosina” che scopriremo poi essere un bel cestino di
fragranti porcini, alcuni dei quali di ragguardevoli dimensioni: … e bravo
Claudio! L’accoglienza in albergo è ottima : apprezziamo la buona cucina e
l’affabilità della titolare, la signora Silvana , che si trattiene volentieri a
chiacchierare e raccontarci tante cose del parco e dei Funghi di cui è essa
stessa appassionata cercatrice. Prima di andare a nanna decidiamo l’itinerario
per l’indomani: meta il Monte AIONA.
Alla mattina della Domenica, eccoci tutti pronti per questa giornata che si
presenta intensa: la nebbia mattutina ci da la certezza che il cielo sarà
limpido e il sole splendente. Lasciamo le macchine in località “lago delle Lame”
e cominciamo il nostro giro ad anello che ci riporterà qui dopo 6-7 ore.
Siamo in 9 perché Claudio oggi farà pentire i funghi di essere spuntati: ha
veramente intenzione di fare una strage…. E con questo augurio lo lasciamo in
questa zona molto promettente. Qui i sentieri sono molto ben tenuti e la
segnaletica ci assiste e ci rincuora garantendoci di essere sulla via giusta.
Ma anche noi che NON siamo alla ricerca dei funghi, in realtà ci guardiamo
attorno: chissà?....un po’ di fortuna… Dietro di me ogni tanto sento “eccone
uno”, “ eccone un altro!” Grrrrrrrrr…e io niente! Niente ! Poi finalmente
anch’io ne trovo uno, proprio vicinissimo al sentiero: chissà quanta gente gli è
passata vicino senza vederlo ! Non è un capolavoro della natura come quelli
trovati dagli altri, ma è comunque degno di essere raccolto…e non lo lascio la…ehehehe!
Continuiamo il cammino fra boscaglie più o meno fitte e grandi squarci di
orizzonte che spaziano su montagne dai pendii boscosi e vellutati …. Verso
mezzogiorno ci accorgiamo, quasi bruscamente, che qualcosa è cambiato: infatti
siamo fuori dal bosco e ci troviamo in una grande radura dove , però, l’erba
stenta a crescere fra innumerevoli sassi. Questa situazione ci coglie un po’
all’improvviso e fa anche molto caldo…ma le informazioni parlano chiaro: per il
monte Aiona la direzione è giusta . Il cartello segna pista dice: Aiona 30
minuti . cominciamo a salire su un pendio non troppo aspro ma … inospitale.
Sassi scuri dominano il paesaggio e l’erba è rada… Pian piano la pendenza
diminuisce e , quasi senza accorgerci, eccoci quasi in piano …ma ancora i sassi
scuri dominano. Pare davvero di essere su un altro pianeta….
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Eccoci sulla cima, a 1701
m di quota: troviamo un cumulo di sassi che ricorda un nuraghe , e ci sistemiamo
sottovento per mangiare qualcosa….Dopo esserci riposati un po’ ci incamminiamo
per scendere seguendo il tracciato dell’ALTA VIA DEI MONTI LIGURI che passa di
qui e ci porterà in vicinanza delle auto. La discesa è comoda e riconosciamo con
facilità tutti i punti in cui il sentiero che seguiamo si interseca con gli
innumerevoli altri del parco….e ci conforta notare , sulla cartina ,come la
distanza fra noi e le auto si vada sempre più riducendo. E ormai il tramonto
quando siamo finalmente al punto da cui eravamo partiti. Mi viene in mente che
abbiamo camminato dalle 9 alle 18 circa SENZA mai passare vicino a una casa, a
un rudere, a un ovile: solo boschi, radure, pietraie…..insomma un posto “tutta
natura” !
nota: nel nostro gruppetto di camminatori, ci sono stati alcuni che hanno
raccolto vari funghi mentre il buon Claudio, nonostante la sua esperienza e le
sue buone intenzioni, è rimasto a becco asciutto ! peccato…ma mica sempre va
bene .
Altra nota: sul tavolo d’ingresso dell’Hotel , due cassette di splendidi porcini
, duri come il marmo, fanno bella mostra, risultato della raccolta mattutina
della signora Silvana : che invidia!!!!!
Il lunedì mattina , lasciato Rezzoagli e l’hotel Americano, dove siamo stati
trattati molto bene, ci dirigiamo verso il mare. La nostra meta è il Promontorio
di Portofino, ricco di sentieri e scorci suggestivi. Lasciamo le auto a Santa
Margherita Ligure, dove parcheggiare è un po’ più difficoltoso che nel parco
dell’Aveto, e imbocchiamo subito il sentiero che , dopo un balzo di un centinaio
di metri di dislivello, ci permette di scendere , in un’oretta scarsa, alla baia
di Berceggi dove l’attraente spiaggetta ci inviterebbe a sostare.
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Invece noi proseguiamo lungo la pedonale che dopo circa una mezz’ora, ci permette di scendere nella famosissima piazzetta VIP di PORTOFINO: che dire? Me l’ero immaginata molto più grande la piazzetta, mentre invece è contenuta. Probabilmente anche i mastodontici yacht e velieri che stanno all’ormeggio nella baia, con le loro dimensioni impressionanti, contribuiscono a fare sembrare le case piccole piccole…ma va bene così: Portofino è un piccolo gioiello del nostro paese che si è meritato la fama che ha. Qui il gruppo si divide in due: alcuni optano per la spiaggia e un tuffo rinfrescante, mentre in 5 decidiamo di raggiungere la suggestiva baia di San Fruttuoso in battello.
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Ci tratteniamo la
un’oretta e quindi ci imbarchiamo di nuovo per il ritorno. Il battello attracca
a Portofino e i nostri amici balneari ci raggiungono . Insieme facciamo l’ultimo
quarto d’ora di navigazione e sbarchiamo tutti a Santa Margherita dove si
conclude la nostra avventura ligure. Tre giorni di tempo eccellente, di
camminate piacevolissime, di natura ben conservata, di buon cibo e di ottima
compagnia. Appuntamento al 2012!
Gianni
…per ricordare chi è…andato avanti.
Il 31 dicembre, alle ore 10,30 presso la Chiesa di Vararo , sarà celebrata la
Santa Messa di suffragio in ricordo dei nostri soci che non ci sono più.
Partecipate numerosi : sarà un’occasione per incontrarci e per salutare il
nostro Grande Amico Don Giovanni Ferrè che celebrerà la funzione.
La Notte Magica - Accendiamo il Natale
Sono passati solo pochi giorni da sabato 26 Novembre, data in cui si è svolta la
manifestazione che , nel nostro comune, segna l’inizio del periodo degli
acquisti natalizi. Luminarie e vetrine addobbate sottolineano adesso
l’avvicinarsi del Natale e delle feste.
Come era accaduto l’anno scorso, siamo stati inviati in qualità di Associazione
che ha sede nel territorio, a partecipare con uno stand. Memori dell’ottimo
successo avuto nel 2010 , abbiamo preparato una proiezione di immagini di
montagna, una piccola galleria fotografica, tanto materiale illustrativo….e un
pentolone di ottimo ( scusate l’immodestia!) VIN BRULE’ e vassoi di biscotti e
dolcetti preparati da Rita e Mena del Rifugio di Cuvignone. All’ora stabilita
tutto era pronto ….. attendevamo i visitatori….. ma l’affluenza, verso le ore
18, era molto scarsa….Ma, a questo punto, è successa una cosa inattesa che….ci
ha rovinato la festa: due chioschi di vendita ( dolci di cioccolato e
bambolotti) si sono piazzati davanti a noi….e noi siamo spariti agli occhi della
gente . lo spazio occupato da noi sembrava il retrobottega delle due bancarelle
in prima fila…e la gente sfilava in fronte a loro senza deviare per passare
davanti a noi. Niente è servito: inviti, richiami... nemmeno andare incontro
alla gente con due bicchieri di brulè fumante…. Insomma abbiamo portato tanta
roba…e ne abbiamo riportata indietro ancora tanta: abbiamo distribuito pochi
programmi, pochi giornalini e….poco brulè….peccato. Conclusione: bilancio molto
modesto , decisamente insufficiente. Se l’anno prossimo saremo ancora invitati,
dovremo imporci e chiedere maggiore visibilità. Ringrazio chi si è prestato per
organizzare la nostra area, chi è stato presente, chi ha preparato e servito
brulè e biscotti….e anche chi ci ha visitato.
Gianni.
La Benedizione Natalizia.
Venerdì 16 dicembre, alle ore 21,00 in sede, avremo il piacere di scambiarci gli
auguri natalizi non prima di avere partecipato alla cerimonia della Benedizione
di Natale impartita dal nostro Grande Amico Don Giovanni Ferrè che ci onorerà
con la sua presenza. Siete tutti invitati.
Non ci siamo…!
Trovo queste parole fra i miei
ricordi del tempo della Naja….ed erano sempre le prime che il Capitano ,
comandante della compagnia , pronunciava ogni qualvolta ( spesso) parlava a
tutti i soldati riuniti e schierati nel cortile della caserma… Non ci siamo….!
Anche nel nella nostra sezione le cose non vanno benissimo: Non ci siamo ! Senza
tirare fuori i problemi di ordinaria amministrazione tipo le manutenzioni, le
riparazioni, le emergenze, le pulizie, la messa in sicurezza degli impianti, le
aperture e le chiusure delle strutture,ecc…..tutte cose che anche con poche
forze riusciamo a gestire, quello di cui mi devo rammaricare è ….la mancanza di
partecipazione dei soci all’attività della sezione ! Elenco questi “vuoti” così
come ho fatto al pranzo sociale che ha avuto luogo da pochi giorni.
La castagnata: a contrasto di partecipazioni dell’ordine di 80-100 persone degli
scorsi anni ( 67 nel 2010) ci siamo trovati quest’anno in 27 !!!
Pranzo sociale: eravamo 40 compresi invitati e famigliari !!! Da notare anche
che diversi distintivi dei 25 e dei 50 anni non sono stati ritirati.
Champoluc: si va avanti grazie alla prevalente presenza di soci di altri CAI : i
soci della nostra sezione che soggiornano nel nostro accantonamento sono
veramente pochissimi!!!
Sede : certi venerdì sera siamo li in……4 ( avete letto bene…”quattro”) !!!
Come forse già sapete, nel mese di Marzo 2012 , durante l’assemblea ordinaria ,
avranno luogo le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo per il
triennio che verrà…..spero vivamente che l’assemblea sia “numerosa” e che
qualche forza nuova si affacci…….
Gianni Beverina
Presidente
Alpe Salei – Laghetto 23 ottobre 2011
Rassa 917 m, piccolo comune della Valsesia, è la località di partenza della gita
sociale del 23 ottobre, organizzata dal nostro Tino. Siamo in un bel gruppetto,
per la precisione in 16. Verso le nove molti già scalpitano e così cominciamo a
inoltrarci nella Val Gronda. Purtroppo la nebbia e il freddo la fanno da padrona
ma confidiamo che oltre la grigia fascia nebbiosa ci sia il sole ad
aspettarci!!! La prima parte della camminata si svolge su di un comodo sentiero
che ci porta a superare alcuni gruppi di case, frazioni di Rassa, tutte ben
mantenute e abitate ancora da qualche valligiano con i suoi animali. Poco più in
la delle ultime case si spalanca davanti a noi uno scenario tutto particolare:
la brina che si è posata sulle piante ha trasformato tutto l'ambiente, sembrava
che avesse già nevicato!!! Oltrepassiamo ancora degli alpeggi fino ai resti
dell'alpe Casere 1514 m. Da qui il sentiero piega verso destra e comincia a
salire in modo deciso costeggiando sempre il torrente fino alla grande piana
dell'Alpe Salei. La traccia prosegue verso i due laghi situati sopra l'Alpe
Salei. Salendo le nostre speranze non vengono tradite: giunti in prossimità del
Laghetto riusciamo a oltrepassare la cintura nebulosa e sbuchiamo al sole: che
spettacolo vedere sotto di noi, verso il fondovalle e la pianura un immenso mare
bianco di nuvole e nebbia e sopra un cielo limpido e un tiepido sole!!!
Raggiungiamo anche il secondo lago e, giusto per non accontentarci mai, anche il
vicino colle. Bella gita in un ambiente selvaggio, poco frequentato ma che
riserva numerose bellezze.
Emilio
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Assicurazioni sci/escursionismo
Anche quest'anno è possibile stipulare una polizza assicurativa per infortuni e
responsabilità civile convenzionata con il Centro Sci Club. E' valida dal 1
ottobre 2011 al 30 settembre 2012 per persone di età compresa tra i 4 e gli 80
anni. Copre infortuni che l'assicurato subisca durante attività sciistica
dilettantistica e ricreativa sulla neve nelle località di montagna; è inoltre
valida anche per attività di escursionismo e di ginnastica pre-sciistica. Costo
15 €.
Contromarche
Anche quest'anno sono a disposizione, convenzionate con il Centro Sci Club,
delle contromarche che permettono di usufruire di sconti in determinate località
sciistiche sul prezzo del giornaliero. A fronte di un pagamento di un buono di 5
€ si ricevono riduzioni presentando il medesimo tagliando presso le biglietterie
delle località convenzionate. La riduzione varia a seconda delle località,
inoltre vi sono dei limiti temporali di utilizzo (generalmente sono valide solo
nei giorni feriali e ad esclusione del periodo di Natale) sempre a seconda delle
località scelte.
SETTIMANA BIANCA CHAMPOLUC - COMPRENSORIO MONTEROSA SKI
Cari amici, vi informiamo che apriremo il nostro accantonamento dal 08 gennaio
al 15 gennaio 2012 per la consueta settimana invernale.
Ricordiamo che , come sempre, la partecipazione non è intesa obbligatoriamente
per l'intera settimana, ma può essere prenotata anche per un solo giorno.
La quota giornaliera, tutto compreso, è fissata in :
€ 28,00 per i soci C.A.I.
€ 30,00 per i non soci C.A.I.
Per ulteriori informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:
- Claudio Zanni 0332-771726 oppure 347-3329696
- Sede C.A.I. ogni venerdì dalle 21,00 alle 22,30 oppure 0332-771199
ARRIVEDERCI A QUEST'INVERNO
N.B. Ricordiamo che, nel rispetto delle norme igieniche, è obbligatorio l'uso di
lenzuolo e federa personali.
Nota della Redazione…..
Il 2011 si conclude con un terzo numero del nostro Notiziario: cosa molto bella
che ci auguriamo di ripetere l’anno prossimo, magari cercando di arrivare a
mettere insieme anche un quarto numero. Vedremo!
Come avrete potuto apprendere dalla lettura degli articoli precedenti, molte
cose sono state fatte: richiamo la vostra attenzione sul programma delle gite
per l’anno nuovo: ce ne sono tante e per tutti i gusti … e capacità .L’invito a
partecipare è scontato: sarebbe bello davvero vedere finalmente, come una volta,
qualche bel gruppo di camminatori sui sentieri delle nostre montagne.
La redazione del Notiziario del CAI di Besozzo ringrazia i lettori per la
pazienza che hanno avuto leggendo gli articoli e per la comprensione
nell’accettare l’impaginazione NON da professionisti, le foto amatoriali e…gli
errori di scrittura….
Ringrazia inoltre tutti coloro che hanno avuto “qualcosa da dire” e la voglia di
metterlo per iscritto e farlo sapere a tutti….
Il Consiglio coglie
l’occasione di questa pubblicazione di fine d’anno per porgere ai lettori, ai
soci tutti e alle loro famiglie !!
I PIU’
CALOROSI AUGURI PER UN BUON NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO !